Colture

    Visualizza articoli per tag: ricerca

    È attivo presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro il Corso di Laurea Magistrale in Medicina delle Piante (International Joint Master in Plant Medicine, LM-69, Scienze e Tecnologie Agrarie)

    Pubblicato in Ricerca e innovazione
    Giovedì, 03 Settembre 2020 12:52

    Infezioni sugli ulivi: in Veneto proseguono gli studi

    Anche il Nord Italia investe nella ricerca su alcune nuove malattie delle piante. In particolare, proseguono in Veneto gli studi relativi alle infezioni degli ulivi.

    Pubblicato in Olivo e olio
    Giovedì, 09 Gennaio 2020 07:56

    In ricordo del professor Martelli

    É venuto a mancare il prof. Giovanni Paolo Martelli, che con la sua professionalità ed umanità ha fatto crescere la ricerca a livello internazionale fondandola su basi di razionalità e scientificità.

    Pubblicato in Olivo e olio

    Insieme alla perdita di un inestimabile patrimonio olivicolo, l’introduzione e la diffusione sul territorio Salentino di Xylella  fastidiosa ha  portato ad  una grave  conseguenza socio-culturale:  un  clima  di contrapposizione  in  cui una parte della  cittadinanza  alimenta sfiducia  nei  confronti  delle  istituzioni  e delmondo della ricerca.

    Pubblicato in Olivo e olio

    Ieri, 20 settembre 2018, si è tenuto a Turi, presso lo stabilimento dell'OP Giuliano, un incontro molto interessante, organizzato in collaborazione con l'associazione ARPTRA, dal titolo: "Agrumicoltura, la sfida dell'innovazione - evoluzione varietale, sostenibilità e rapporti di filiera".

    Pubblicato in Agrumi

    Cittadini tedeschi, svizzeri ed austriaci contribuiscono alla ricerca dei semenzali spontanei resistenti a Xylella donando una serra ad alta tecnologia.

    Pubblicato in Olivo e olio

    Importanti novità nel panorama frutticolo romagnolo, che da oggi può contare su promettenti selezioni per l’albicocco e il pesco. Si tratta dell’interessante risultato del progetto di breeding denominato MASPES, avviato nel 2007 dal CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) per ottenere una nuova gamma varietale di albicocche, pesche e nettarine di alto livello qualitativo attraverso il miglioramento genetico.

    “Resistenti alle principali malattie ed affidabili in termini di costanza produttiva e rusticità – dichiara Alvaro Crociani, direttore di CRPV – queste cultivar, ottenute dopo anni di incessante lavoro, sono state studiate per essere proposte alla distribuzione commerciale con continuità di offerta, rispondendo alle esigenze dei consumatori, in rapida evoluzione, e conquistare nuovi mercati, anche internazionali. Un elemento decisamente qualificante e strategico per il comprensorio romagnolo, da sempre ai vertici in Italia per superfici di albicocche, pesche e nettarine, con una produzione in grado di alimentare, tra PLV e indotto, un flusso economico stimabile in quasi 10 miliardi di euro”.

    “Complessivamente – prosegue Crociani – per quanto riguarda l’albicocco, il grande lavoro di selezione di MASPES conta attualmente circa 10.700 semenzali (la maggior parte dei quali contiene nel background genetico almeno un genitore resistente alla Sharka) e 38 selezioni pre-commerciali in grado di coprire un calendario di maturazione di oltre due mesi (da fine maggio a inizio agosto). Per il pesco, invece, si contano circa 6.100 semenzali (rispondenti a obiettivi specifici quali polpa “stony hard”, lunga shelf life, tolleranza alla Sharka, resistenza alla Monilia) e 80 selezioni pre-commerciali tra pesche e nettarine (a polpa gialla o bianca), in grado di coprire un calendario di maturazione di circa quattro mesi, da giugno a settembre”.

    Fra le nuove varietà di albicocco, Pieve (dotata di buona rusticità, ottimo sapore e aspetto attraente con frutti di maggior qualità rispetto a Portici e meno soggetti a screpolature e imbrunimenti) e Petra (molto interessante per l’attraente aspetto esteriore del frutto, presenta pezzatura elevata e ottima consistenza del frutto).

    Tra le varietà di pesche, si segnala Bordò (interessante per la precoce epoca di maturazione, l’aspetto ed il sapore dei frutti, di ottima consistenza), tra le nettarine Rebus 028 (caratterizzata da epoca di maturazione precoce, attraente aspetto esteriore del frutto e sapore subacido, buono) e Dulciva (interessante per l’epoca tardiva, l’elevata produttività e pezzatura dei frutti). “Queste nuove selezioni varietali – sottolinea Crociani – sono state ottenute attraverso metodologie innovative basate sulla genomica ed in particolare sulla MAS (marker-assisted selection) detta anche selezione assistita, in grado di rendere più efficiente il lavoro di selezione varietale tramite l’ausilio di marcatori molecolari”.

    Avviato dal CRPV raccogliendo le istanze delle principali Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli aderenti (Apo Conerpo, Apofruit Italia, Orogel Fresco, Pempa-Corer), il progetto è stato inzialmente cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e poi interamente dalle OP che costituiscono la base del CRPV.

    “Recentemente – sottolinea Crociani – MASPES ha visto ampliarsi ulteriormente la propria compagine, che coinvolge ora anche la società New Plant (costituita da Apo Conerpo, Apofruit Italia e Orogel Fresco), il Consorzio Agribologna e le aziende vivaistiche aderenti al CAV, quali Geoplant Vivai, Vitroplant Italia e Vivai F.lli Zanzi, rappresentando un esempio virtuoso, unico in Italia, di integrazione strategica ed operativa tra produttori agricoli e vivaisti. In questo modo, il progetto, che vede la responsabilità scientifica dell’Università degli Studi di Milano, polarizza la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, costituendo un efficace esempio di convergenza di interessi tra il settore della ricerca e il comparto produttivo”.

    L’innovazione è fortemente radicata nel DNA di CRPV, che da oltre 30 anni promuove ricerca, sperimentazione e divulgazione nel comparto delle produzioni vegetali operando a diretto contatto con le maggiori realtà dell’agroalimentare.

     

    Fonte: ravennawebtv.

     

    Pubblicato in Drupacee
    Giovedì, 12 Marzo 2020 06:00

    Abbonamenti

    Abbonati a "Fruit Journal" e ad "Uva da Tavola"


    Resta sempre informato sulla frutticoltura del Mediterraneo. Interviste ai produttori, analisi dei tecnici, aggiornamenti dal mondo della ricerca. Tutto questo e tanto altro è Fruit Journal. Abbonati per un anno e riceverai, direttamente a casa tua, 5 numeri del bimestrale Fruit Journal e 5 inserti di "Uva da Tavola - magazine".

    Effettua un versamento di 20 Euro, che serviranno a coprire i costi di spedizione,

    sul C\C n° 1036963484,

    intestato a FRUIT COMMUNICATION SRL - Causale: "Abbonamento annuo".

     

    Clicca qui per scaricare il facsimile del bollettino

    Pubblicato in Altre

    Non solo la Xylella fastidiosa proveniente dal Costa Rica che sta facendo strage di ulivi in Puglia con danni che ammontano a circa un miliardo di euro ma a colpire i primati di biodiversità del Made in Italy ci sono le invasioni di parassiti "alieni" provenienti da altri continenti che a causa dell’intensificarsi degli scambi commerciali sono arrivati in Italia dove hanno trovato un habitat favorevole a causa dei cambiamenti climatici, dalla Popillia japonica alla Drosophila suzukii fino alla Aetina tumida

    Pubblicato in Drupacee
    Pagina 1 di 2

    © Fruit Communication Srl.
    Tutti i diritti riservati.

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12
    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724
    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@fruitjournal.com e chiederne la rimozione.

    Cerca